Questa città, che sta per essere sommersa dal cemento, non sa difendere il suo patrimonio industriale, le fabbriche produttive né, prima di tutto, coloro che per anni vi hanno lavorato. La risposta che le istituzioni hanno dato, schierandosi senza tentennamenti con la proprietà, sono state questa mattina all’'alba le cariche delle forze dell’'ordine contro gli operai e i manifestanti che si opponevano alla chiusura di una fabbrica (che non era in crisi), motivata solo da fini speculativi.
martedì 10 febbraio 2009
Solidarietà ai lavoratori della INNSE
Questa città, che sta per essere sommersa dal cemento, non sa difendere il suo patrimonio industriale, le fabbriche produttive né, prima di tutto, coloro che per anni vi hanno lavorato. La risposta che le istituzioni hanno dato, schierandosi senza tentennamenti con la proprietà, sono state questa mattina all’'alba le cariche delle forze dell’'ordine contro gli operai e i manifestanti che si opponevano alla chiusura di una fabbrica (che non era in crisi), motivata solo da fini speculativi.
lunedì 9 febbraio 2009
Lettera della Rete dei Comtitati Milanesi
Leggiamo dai quotidiani milanesi una sua stupefacente dichiarazione in relazione al sequestro della torre di Ligresti in costruzione in via De Castilla 23, effettuato dalla Guardia di Finanza.
Il titolo dell’articolo è eclatante:
“Isola, sotto sequestro la torre di Ligresti – Masseroli: E’ la dittatura dei Comitati”
“Se un drappello di cittadini contrario a certi interventi decide di fermare un progetto con tutti i mezzi che ha a disposizione, commette un atto irresponsabile.
Mi auguro che in questo momento di grande sviluppo per la città non ci sia un continuo “stop and go” alimentato non certo dalla magistratura ma da qualche comitato che preferisce una Milano ferma rispetto ad una metropoli in movimento.
Questo io la chiamo dittatura dei comitati, che va a discapito della democrazia.”
Per quanto riguarda la dittatura è necessaria una premessa: poiché ai cittadini viene impedita sia la partecipazione democratica diretta sia la possibilità di controllo democratico attraverso i loro eletti in Consiglio Comunale, e le scelte urbanistiche della città tengono solo conto degli interessi economici di alcuni grandi gruppi immobiliari, la difesa della democrazia e della legalità sta solo nelle mani dei cittadini e dei loro comitati: se c'è una dittatura, o quanto meno un regime oligarchico, è in Comune che bisogna cercare i colpevoli.
Più semplicemente, in generale i cittadini si riuniscono in comitati per avere una maggior capacità operativa contro quei lavori ritenuti non pertinenti e iniziano a contestare l’amministrazione che li ha deliberati promuovendo dibattiti, manifestazioni, ricorsi amministrativi, ricorsi alla magistratura, ecc. Tutto ovviamente nel segno della legalità.
Lei in poche parole accusa i cittadini di un potere talmente elevato e persuasivo da imporre alla magistratura la rilevazione di atti illeciti nei confronti di quei magnanimi operatori sociali che costruiscono edifici per la collettività.
Stiamo invece parlando di interventi giudiziari di cui alcuni magistrati hanno rilevato consistenti prove di irregolarità sia amministrative che progettuali.
Per sua memoria riporto uno stralcio del comunicato della Guardia di Finanza:
Leggi il resto della lettera
Protocollo di intesa fra Assessorato allo sviluppo del territorio e Consigli di Zona
martedì 3 febbraio 2009
Comunicato stampa
La Casa della Sinistra della Zona 4 di Milano riunita in assemblea sociale, nel corso del dibattito sulla condizione sociale della città esprime preoccupazione e sdegno per lo sgombero del centro sociale Conchetta.
Il Centro Sociale Conchetta è un centro culturale essenziale per la memoria e per le pratiche sociali della città, la capacità di aggregazione e produzione culturale contraddistingue la qualità della città.
Ogni civile città europea non solo tollera ma sostiene le esperienze sociali autorganizzate e la nostra città non può continuamente scivolare verso l'inciviltà e l'intolleranza per tutte le differenze che formano il corpo sociale.
La Casa della Sinistra di Zona 4 di Milano esprime piena solidarietà agli uomini e alle donne del centro sociale Conchetta e si rende disponibile a partecipare alle iniziative che saranno previste, chiede all'Amministrazione Comunale di rivedere le scelte prese e riaprire il dialogo per una soluzione che permetta al centro sociale, alla libreria Calusca e all'archivio Primo Moroni di vivere e costruire la cultura di una Milano migliore in cui tutte le esperienze culturali e sociali autogestite che formano il tessuto democratico della città non siano oggetto di aggressione e repressione.
Firma la petizione on-line
martedì 27 gennaio 2009
Nasce il GAS4
Nell’ambito delle attività dell’associazione "La Casa della Sinistra – zona 4" nel dicembre 2008 è nato un gruppo di acquisto solidale (denominato "GAS4") con la finalità di proporre nuovi modelli di consumo e di scelte di acquisto a livello locale (la zona 4 e i territori limitrofi).
Leggi tutto
I nostri produttori:
Andrea Valenziani: arance
Cascina Gaggioli: riso e farine
IRIS Soc. Coop. Agricola 1: pasta
IRIS Soc. Coop. Agricola 2
mercoledì 21 gennaio 2009
Un film e un dibattito aperto: discriminazioni e diritti dell'universo gay
http://www.wuz.it/articolo/2908/milk-interviste-servizi-gay.html
Leggi le interviste a Aurelio Mancuso (Presidente Nazionale Arcigay) e Imma Battaglia
martedì 20 gennaio 2009
MOZIONE Per la tutela della legalità, della sicurezza e dell’incolumità della persona nei rapporti di e sui luoghi di lavoro
venerdì 16 gennaio 2009
P/OSSESSIONE
Il pretesto di questa nota è dato da una comunicazione recentemente ribadita. Stampa e tv sono tornate sulla frenesia che spinge all’acquisto (sindrome da spesa). La faccenda è stata espunta dal suo contesto sociale e puntualmente presentata come “malattia”. Disturbi o patologia della psiche sono perciò da curare, magari con antidepressivi, come la fluvoxamina, e con psicoterapia. Così la società cede il passo alla presunta natura. Mary Poppins direbbe che “basta un poco di zucchero, e la pillola va giù!”, come se con una zuccherata pillola di fluvoxamina si potesse superare il capitalismo...
Leggi l'articolo
lunedì 22 dicembre 2008
Nasce il Gruppo consiliare “La Sinistra”, in Zona 4 – Milano
Il nuovo Gruppo unitario è composto da tre consiglieri e si propone come riferimento per altri consiglieri che hanno a cuore l’unità politica della Sinistra e la sua rinnovata capacità di incidere sui problemi del territorio.
I consiglieri che costituiscono il nuovo Gruppo mantengono i rapporti in corso con le esperienze politiche di provenienza ma valutano oggi necessario cercare di fonderle in una nuova sintesi politica, culturale e programmatica.
I consiglieri di Zona 4 del Gruppo La Sinistra proseguiranno nel loro impegno volto – spesso con successo politico e istituzionale – al contrasto del degrado sociale, politico e ambientale, alla salvaguardia del bene pubblico e delle sue istituzioni, al sostegno di comitati e associazioni di cittadini che chiedono rispetto, dignità dell’abitare e del lavoro, diritto alla salute e difesa dell’ambiente; proseguiranno nel loro impegno volto alla difesa della cultura del confronto, democratica, solidale, antirazzista e antifascista.
Ma una pratica politica incisiva, continuativa, innovatrice può essere svolta solo insieme, con l’impegno e le intelligenze di chi lotta sul territorio e nelle istituzioni partendo dai problemi concreti.
Per questo rinnoviamo la nostra pressante sollecitazione all’unità della Sinistra italiana; la sua persistente divisione è la sicura premessa di una lunga stagione di marginalità e impotenza, nella società prima ancora che nelle istituzioni.
I consiglieri di Zona 4 – Gruppo consiliare “La Sinistra”
Massimo Gentili
Daniele Olivieri
Alessandro Rizzo
Milano, 18 dicembre 2008
Nasce "La casa della Sinistra" di zona 4
La Casa della Sinistra è un’Associazione di promozione culturale e sociale a carattere volontario, democratica e senza fini di lucro, base per una rinnovata partecipazione politica e civile. (art. 3)
Le finalità dell'Associazione sono: (art. 4)
promuovere e realizzare pratiche e stili di vita basati sulla responsabilità sociale e il rispetto della persona, anche attraverso lo strumento dell'acquisto collettivo di prodotti;
contribuire con le proprie iniziative e attività culturali all’affermazione della dignità dell’abitare e del lavoro, alla difesa dell’ambiente, al diritto alla salute, alle pari opportunità e all’eguaglianza sostanziale, alla difesa e all’estensione della cultura politica del confronto, democratica, solidale, antirazzista e antifascista;
favorire e sostenere le iniziative e le lotte che si manifestano in Zona 4 aventi queste finalità e operate da movimenti, comitati, associazioni e partiti politici;
stimolare e controllare l’operato delle Istituzioni pubbliche ed elaborare proposte al loro indirizzo in ambito sociale, culturale, urbanistico, economico e civile;
favorire e sostenere reti solidali tra la nostra Associazione e organizzazioni affini per finalità e modalità di intervento (“agisci localmente, pensa globalmente”).
Leggi la versione integrale dello Statuto della nuova Associazione.
Scarica il modulo di iscrizione.